ALBERTO SUGHI
Galleria Artista
   
   

Alberto Sughi nasce a Cesena il 5 ottobre 1928. Considerato uno dei più noti pittori italiani della generazione che esordì agli inizi degli anni Cinquanta, Sughi è uno dei protagonisti di un’area pittorica figurativa per la quale si è più volte parlato di “realismo esistenziale”.
I dipinti dei primi anni ’40 sebbene non privi d’interesse, appaiono solo un’anticipazione di quanto l’artista realizza a partire dal decennio successivo. Ampiamente padrone del proprio linguaggio pittorico, dipinge con lucida obiettività, frammista a punte di espressionistica resa formale, opere ispirate alla vita metropolitana.  Si rivela al pubblico in una collettiva tenutasi al 1946 nella sua città. Nel medesimo anno soggiorna brevemente a Torino, dove lavora come illustratore per la Gazzetta del Popolo. Nel 1948 si trasferisce a Roma dove rimane fino al 1951. Qui conosce diversi artisti fra cui Marcello Muccini e Renzo Vespignani che fanno parte del “Gruppo di Portonaccio”. Questo incontro risulterà fondamentale sia dal punto di vista umano che artistico. Ritorna a Cesena nel 1951. Il periodo successivo, fino al 1956, segna il passaggio da un “realismo sociale” ad uno “esistenziale”. La ricerca di Alberto Sughi procede, in modo quasi costante, per cicli tematici, che hanno il sapore della sequenza cinematografica. Prima le cosiddette "Pitture verdi", dedicate al rapporto fra uomo e natura (1971-1973); poi, il ciclo "La cena" (1975-1976); agli inizi degli Anni Ottanta appartengono i venti dipinti e i quindici studi di "Immaginazione e memoria della famiglia"; dal 1985 é in corso la serie "La sera o della riflessione". L'ultima serie di grandi dipinti, esposta nel 2000, é intitolata "Notturno". Sughi ha partecipato a tutte le più importanti rassegne d'arte contemporanea, dalla Biennale Internazionale d'Arte di Venezia alla Quadriennale di Roma sino alle numerose mostre che hanno proposto all’estero le vicende dell’arte italiana dagli Anni Settanta ad oggi. Musei italiani e stranieri gli hanno dedicato ampie rassegne antologiche; spiccano la Galleria d'Arte Moderna di Bologna (1977), la Galleria del Maneggio di Mosca (1978), il Museo di Castel Sant'Angelo di Roma, il Museo delle Belle Arti di Budapest e la Galleria Nazionale di Praga (1986), la Galleria Civica d'Arte Moderna di Ferrara (1988), la Casa Masaccio a San Giovanni Valdarno (1990), il Museo d'Arte Assis Chateaubriand a San Paolo del Brasile (1994) e il Museo Civico di San Sepolcro (2003). Sughi ha partecipato al ciclo di mostre " La ricerca dell’identità" a Cagliari, Palermo e Ascoli Piceno (2003-2004) e alla mostra "Il Male. Esercizi di pittura crudele" alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, Torino (2005). Nel 1994, Sughi ha ricoperto la carica di Presidente dell'Ente Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma. Nello stesso anno ha partecipato alla mostra "Il ritratto interiore", al Museo Archeologico Regionale di Aosta. Il CSAC e l' Università di Parma gli hanno dedicato una grande mostra nel Salone delle Scuderie in Pilotta a Parma (2005-2006). La Biblioteca Malatestiana di Cesena gli ha dedicato una mostra monografica curata da Vittorio Sgarbi. (2007). Il 21 Luglio a Roma si apre una mostra antologica dedicata ad “Alberto Sughi” ospitata al Complesso del Vittoriano (21 Luglio - 23 settembre 2007).

 

 

 

 

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