Nato a Locarno nel settembre del '28, si forma in un primo tempo a Lugano frequentando gli studi di Foglia, Chiattone, Cotti e Boldini; quindi si trasferisce a Murano, presso la Fornace Mazzega, per lo studio della tecnica del vetro. Inizia il suo itinerario artistico dedicandosi alla lavorazione della ceramica e del vetro, materiali presto abbandonati per la pittura e la scultura dove l'intensità espressionistica e drammatica della sua poetica trova più consona e piena espressione. Fin dagli esordi l'immaginario fantastico di Nag Arnoldi si configura in una serie ricorrente di soggetti ruotanti attorno a dei nuclei forti che egli porterà avanti negli anni con sorprendente coerenza e continuità: il mondo del circo, e quindi anche della maschera, con gli arlecchini, gli acrobati e i clowns; l'uomo e la sua storia, ma anche il suo mistero e i suoi miti, con i guerrieri, gli armigeri e gli astati, cavalli e cavalieri, la vita e la morte; ed infine, ma non l'ultimo, il "sacro", sia nella sua configurazione religiosa e cristiana, sia nella sua enigmaticità più sfuggente e arcana, come percezione di una presenza oscura e imprescindibile nell'uomo e nella natura. Il carattere profondamente unitario e drammatico dell'opera di Nag Arnoldi, a livello tematico, trova il suo naturale riscontro nella continuità formale di una scultura – sempre in qualche modo monumentale – basata sulla tensione dialettica e contrastiva tra libera espansione delle forme nello spazio e nella loro improvvisa contrazione, tra levigatezza di piani e asprezze materiche, tra superfici acuminate o taglienti in contrappunto con linee curve e libere fluenze ondulari. Numerose le sue esposizioni, sia in Svizzera che all'estero, in consonanza con i ripetuti viaggi o soggiorni effettuati nei paesi europei e dell'america latina; tra le sue più importanti mostre vanno senz'altro ricordate quelle di Firenze (Palazzo Strozzi), Roma (Palazzo Barberini), Mantova (Palazzo Ducale), Orvieto (Chiostro di San Giovanni), Verona (Palazzi Scaligeri), Ferrara (Palazzo dei Diamenti), Lugano-Cureglia (Biennale della scultura all'aperto), Isola di Mainau (parco e castello), Lugano (Parco Saroli e Banca del Gottardo), Losanna (Museo Olimpico), Locarno (Sculture nella città), San Pietroburgo (Accademia Repin) e Bellinzona (Castelgrande).
MOSTRE
1955 Festival Internazionale della Ceramica / Cannes
1957 "Esposizione dell'Autoritratto"Galleria del Grattacielo / Milano
1958 Galleria Elite / Lugano
1960 Galleria "21" / Zurigo
1962 Galleria St. Germain / Ginevra
1962 Galleria Farini / Bologna
1964 Museo National de arte Moderno, Palacio de Bellas Artes / Mexico City
1964 Galleria Excelsior, Paseo de la Reforma / Mexico City
1964 Galleria Artes de Collecionistas / Mexico City
1964 Paolillo Art Gallery, Madison Avenue / New York
1965 Sherman Clay Gallery / San Francisco
1966 Galleria Staffelei / Zurigo
1966 Weintraub Gallery, Lexington Avenue / New York
1966 International Art Exibit / Laguna Beach, California
1967 Phyllis Lucas Gallery / New York
1967 The Gallery / Palm Springs, California
1969 Union Bank / Beverly Hills
1969 Zachary Walter Gallery / Los Angeles
1973 Galleria L' Approdo / Torino
1976 Galleria Arpass / Lugano
1978 Galleria San Luca / Verona
1978 Galleria L'Indicatore / Roma
1978 Galleria Margherita / Taranto
1979 Stadt Theater / Basilea
1981 Palazzo Strozzi / Firenze
1982 Palazzo della Gran Guarda / Verona
1984 Palazzo Barberini / Roma
1986 Chiostro di San Giorgetto / Verona
1986 Haus des Sportes / Berna
1986 Galleria Colomba / Lugano
2009 "Il Sacro nell'Arte" Galleria d'arte Giorgio Ghelfi / Verona
2010 "I cavalli di Nag Arnoldi" 6° Senso Art Gallery / Roma
2011 Sculture 1980-2010, Palazzo Reale / Milano